Windows 10 integrerà il Kernel Linux al suo interno nel subsystem

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Windows 10 integrerà il Kernel Linux al suo interno nel subsystem

Con l’ arrivo di questa primavera, la società di Redmond ha deciso di sperimentare l’ inserimento del Kernel Linux al suo interno, implementendolo nel subsystem di Windows Linux (WSL).

Il program manager Jack Hammons ha dichiarato che la versione del Kernel Linux sarà la 4.19 versione che per il momento è ritenuta la più stabile e che sarà aggiornata con le successive versioni stabili del sistema operativo del pinguino.

Grazie a questa novità gli sviluppatori potranno beneficiare di prestazioni migliorate e compatibili per porgettare e fare dei test su applicazioni Linux, e non utilizzare più solamente le API linux molto limitanti.

L’aggiornamento prefisto per fine estate verrà rilasciato tramite il Windows Update in automatico.

La Microsoft si sta avvicinando sempre di più al mondo open, in precedenza in Windows 10 era stato introdotto openssh.

Resta da vedere se questa integrazione avverrà con successo o se una volta integrato nel sub system di Windows 10 sorgeranno dei problemi di compatibilità.

Il nuovo terminale di Windows 10 si chiamerà Windows Terminal

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Il nuovo terminale di Windows 10 si chiamerà Windows Terminal

 

Nel corso della Build Conference il colosso di Redmond ha svelato che su Windows 10 arriverà presto una nuova versione del suo terminale e si chimerà Windows terminal.

windows 10Sarà una nuova riga di comando sviluppata per ambienti CMD, PowerShell e Windows Subsystem per Linux.

Finalmente aggiunto il supporto a più schede e la possibilità di aggiungere temi e personalizzazioni che ne potrà modificare l’aspetto grafico, Windows Terminal supporterà anche il rendering di testo basato sulle Emoji e la GPU.

La nuova versione del terminale di Windows 10, sarà disponibile a partire da metà giugno, non si conosce ancora come verrà distribuito se come applicazione sullo o come aggionamento di Sistema.

Con windows 10 October Update 2018 non occorre più rimuovere le periferiche USB prima di scollegarle

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Con windows 10 October Update 2018 non occorre più rimuovere le periferiche USB prima di scollegarle

A partire da Ottobere dopo aver eseguito l’ aggionamento di windows 10 ed esser epassati alla versione windows 10 1809, ha modificato la policy del funzionamento dei dispositivi USB.

In precedenza era impostata una policy Better Performance ( migliori prestazioni), che consentiva al sisterma operativo windows di gestire le periferiche usb in modo più efficace, immagazzinando dati nella cache del sistema e per rimuovere i dispositivi USB si doveva utilizzare la rimozione dell’Hardware sicura, che in pochi utilizzavano e che poteva compromettere il dispositivo inserito.

Adesso dopo l’ aggiornamento windows 10 versione 1809, il sistema operativo imposta come preferenziale la policy Quick Removal (Rimozione Rapida), che consente la rimozione del dispositivo USB inserito in ogni momento, quindi una volta finito di utilizzare il dispositivo, lo si potrà togliere dalla presa USB anche senza utilizzare lo strumento rimozione sicura dell’Hardware.

Per fare ciò, la policy Quick Removal non utilizza la cache di sistema per immagazzinare dati di scittura sul dispositivo e quindi l’ utilizzo del dispositivo risulterà leggermente più lenta.

Se vuoi mantenere una velocità ottimale delle periferiche USB del tuo sistema anche su Windows 10 dalla versione 1809, puoi andare nella gestione disco del sistema cliccare sulle proprietà del dispositivo e nei criteri selezionate la policy Prestazioni migliori e  attiva la cache in scrittura sul dispositivo.